Girare per Londra in moto è bellissimo. Indipendenza e viste mozzafiato ripagano per la pioggia o le folate di vento che ti assalgono all’improvviso.

Con la mia esperienza di qualche anno, unita a quella di amiche e amici Italiani, ho compilato una serie di suggerimenti e di consigli.

Consiglio numero uno e’ comperare una moto direttamente in Inghilterra. Magari partire con un mezzo piccolo e poi fare un upgrade. Ho visto tanti, troppi amici portare il proprio mezzo da casa, per poi rimandarlo indietro. Se proprio non potete fare a meno del vostro amato gioiello, ecco un buon sito che vi potrà’ aiutare, nel trasporto della moto e molto altro:http://la500rossaexpress.com

La legge inglese tollera per 6 mesi la circolazione di un mezzo straniero, se superate il limite e vi fermano dovete pagare una multa salata. Non ho bisogno di aggiungere che l’assicurazione italiana comprensiva di circolazione all’estero costa molto, e una compagnia inglese non copre un mezzo con targa straniera. Comprare un mezzo – nuovo o usato – vi dara’ l’opportunità’ di fare un’assicurazione inglese, ben più’ economica rispetto ai salassi a cui siamo tristemente abituati in Italia.

Attenzione alle multe. Abituati a parcheggiare motorini su ogni centimetro di asfalto libero e soprattutto sui marciapiedi, non e’ facile passare ad un ordine nuovo, dove anche le moto hanno dei posti assegnati e la maggior parte delle volte si paga per parcheggiare, come per una macchina. I traffic warden garantiscono che quest’ordine venga rispettato e appioppano implacabili multe salate al minimo sgarro. In caso ve lo stiate chiedendo la risposta e’ si. Lavorano su commissione. La multa vale un’arrabbiatura e 100 sterline per divieto di sosta (50 se pagate entro 14 giorni), e viene lasciata in una bella bustina di plastica che resiste ad ogni tipo di intemperie. Potete fare ricorso, quindi può’ essere utile guardare questo sito:
www.parkingandtrafficappeals.gov.uk

Consiglio invece, se parcheggiate regolarmente nello stesso borough, come ad esempio Westminster, di fare un abbonamento al parcheggio annuale. Costa una cinquantina di sterline, contro 1.50 se pagate la quota giornaliera. Il bright side e’ che i parcheggi non mancano e moltissimi garage privati, ad esempio nella City, offrono posteggi coperti e sorvegliati totalmente gratuiti.

Se vado in una zona che non conosco bene o ho dei dubbi, la mia ancora di sicurezza e’ sempre questo sito:www.motorcycleparking.co

Rischi e inconvenienze: 

Il clima che cambia improvvisamente:si passa dal sole alla pioggia varie volte al giorno e non e’ raro trovarsi sotto l’acqua durante il tragitto verso l’ufficio o sulla strada verso casa.

Consiglio di dotarsi di un bauletto portaoggetti, dove poter tenere SEMPRE gli indispensabili accessori antipioggia. Un ottimo negozio con prezzi molto abbordabili e una buona scelta e’ Infinity Motorcycle, a Holborn e Clapham. Per dettagli guardate il sito:

http://www.infinitymotorcycles.com/stores/

Altrimenti gli onnipresenti negozi di accessori per ciclisti hanno buone selezioni di abbigliamento anti vento e pioggia.

Io mi sono convertita alla coperta, o alla bavaglia come dice il mio Lord, tutto l’anno.

Attenzione anche alle telecamere, che non perdonano le infrazioni. La multa arriverà’ a casa in pochi giorni, grazie all’efficienza delle poste inglesi. Occhio ai limiti di velocità’. Se una zona ha il limite di 30 miglia all’ora, la tolleranza sarà’ bassissima. E insieme alla multa vi potreste trovare alcuni punti in meno sulla patente.

Le strisce pedonali sono sacre.

I rischi maggiori sono:

i taxi, che fanno inversione a U senza freccia e dopo essersi improvvisamente portati all’estrema sinistra.

i turisti, che guardano dalla parte sbagliata e camminano come se avessero i paraocchi

i ciclisti, che sono aggressivi e fanno a gara tra loro (vale solo per gli uomini, le donne sono più’ pacate). Lasciateli passare

Gli autobus che si spostano senza mettere la freccia

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