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Non potevo astenermi da scrivere un post sul tema Natale e regali. Prometto di limitarmi a questa manciata di righe, per quest’anno. A meno che non venga inventato un prodotto democratico che cancelli una delle piaghe del genere femminile come occhiaie, rughe, cellulite. Ho detto democratico. E veloce. Se il pensiero di decorare la casa non vi elettrizza e vorreste semplicemente qualcosa di piccolo, che vi ricordi che è quasi Natale ma che non richieda troppa manutenzione, mettete da parte l’idea del vero albero. Ha un odore buonissimo, sa quasi di bagnoschiuma Pino Silvestre, ma vi condannerà a un uso giornaliero dell’aspirapolvere o – peggio ancora – di quegli oggetti da museo che sono scopa e palletta.

Quei geni di Alessi si sono inventati un piccolo e simpaticissimo albero di natale, da decorare con i volti della natività, con palle in vetro soffiato disegnate a mano, creazioni di Marcello Jori. Per mettere la parola fine al dilemma albero/ presepe e lo potrete passare in eredità ai vostri nipoti.

Il negozio che offre opportunità di acquisti in linea con il clima economico che stiamo vivendo – ovvero poco, raffinato, appagante – è il Conran Shop – che ha punti vendita anche a Milano e Parigi.

Fate un giro sul loro sito e guardate tra le categorie create.

http://www.conranshop.co.uk/shop/Christmas/

Il loro team di buyers ha fatto metà del lavoro per voi.

Per gli amanti del thè e per tutti quelli nella vostra famiglia che credono ancora che A) l’Inghilterra si ferma alle 5 per celebrare questo rito antico e coloniale B) si spettano che gli portiate del thè per il solo fatto che vivete a Londra, ecco un nuovo brand da provare, un po’ diverso dal classicissimo Fortnum and Mason, più adatto ad un budget giovane.

Si chiama Joe’s Tea http://www.joesteacompany.com/ e ha saputo reinventare I classici Earl Grey ed English Breakfast, aggiungendo delle miscele meno diffuse. Da provare il gusto cioccolato e vaniglia.

Chi mi conosce sa che amo leggere – non a caso il Lord è stato un pioniere del Kindle e me lo ha regalato un po’ di tempo fa – e amo libri appaganti nella forma e contenuto. Durante i miei pellegrinaggi per negozi indipendenti, mi sono imbattuta in Persephone Books. (Se volete sapere di piu’ su libri e librerie londinesi, qui trovate un reportage in quattro puntate:http://www.claudiocalzana.it/2012/09/ale-librerie-a-londra/

http://www.claudiocalzana.it/2012/09/ale-da-foyle-londra/

http://www.claudiocalzana.it/2012/09/daunts-book/

http://www.claudiocalzana.it/2012/09/school-of-life/)

I loro libri nascono con in mente un audience femminile, sono belli da guardare e da tenere in mano. Sono sinestetici, come direbbe un professore di letteratura italiana come si deve. Persephone books pubblica novelle, racconti brevi, libri di cucina scritti da autrici non conosciute, ma scelti e curati da autrici di successo contemporanee. I libri di Persephone rendono giustizia – e danno visibilità – a tutte quelle donne che negli ultimi 100 anni hanno scritto ma che non hanno raggiunto il successo editoriale di Virginia Woolf.

Mi piace che i libri vengano venduti con ben tre garanzie: sono leggibili, fanno riflettere e sono impossibili da dimenticare. In più sono bellissimi da guardare e decorano la casa più degli Adelphi dai colori pastello. Che cosa volete di piu’? Anche in questo caso il team editoriale ha pensato ad una lista salva tempo, abbinando un titolo per ogni occasione: http://www.persephonebooks.co.uk/about-us/the-perfect-present/

Se passate dalle parti del British Museum, buttate un occhio al loro negozio. E’ una gemma silenziosa.