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Nonostante il mio cuore – e il mio appartamento – siano in West London, uno dei posti che amo di più in questa città è Columbia Road. Ormai conosciutissima per il mercato dei fiori della domenica, è diventata una mecca per destination-shopper: vi troverete il negozio che vi trucca e acconcia in stile anni ’50 e quello dove vi insegnano a realizzare le trapunte patchwork, senza trascurare quello di penne stilografiche e carte da lettere. Una strada dove l’utile non trova molto spazio, ma il dilettevole si declina in tante forme e stili. Peccato che sia diventato un posto un po’ troppo conosciuto, un po’ come Brick Lane.

Per assaporarne l’autentica atmosfera, bisogna alzarsi presto la domenica mattina, uscire di casa prima di fare colazione e andare direttamente lì, possibilmente entro le 10. Prendersi un caffè e una fetta di torta e camminare lentamente tra le bancarelle dei fiori. L’atmosfera è quella di una Londra che non esiste più, dove I negozianti con accento Cockney urlano I prezzi delle loro piante e dei fiori recisi. Dopo le 11 inizia il delirio.

 

Io di solito vado contro corrente e preferisco andarci il sabato, quando la strada è libera dalle bancarelle e dal traffico di aspiranti fotografi. Posso quindi fermarmi, guardare le vetrine, entrare nei negozi, andare della profumiera Angela Flanders, o nelle gallerie d’arte, come Our House Gallery.

 

Eric.Parker via photopin cc.jpg

Proprio qui ho ammirato gli ultimi lavori di Robina Doxi, che ha saputo allestire una mostra multisensoriale, tra vista e olfatto. I suoi lavori sono molto intriganti e si propongono di esplorare I temi che riguardano l’esistenza umana e la nostra condizione nell’universo.

 

Ho seguito il lavoro di Robina Doxi negli ultimi anni – comprando anche una delle sue stampe – apprezzando il coraggio con cui l’artista svedese si cimenta davanti alle grande tematiche, e domande, della vita. I suoi quadri si prestano a multiple interpretazioni, possono essere disposti in almeno un paio di modi diversi e fanno intravedere una prospettiva diversa sulla vita, su possibili altri mondi, di fantasia. Come se si volesse prendere una pausa dal mondo reale, sempre così intenso e affollato.

http://angelaflanders-perfumer.com/

http://www.ourhousegallery.org

 

photo credit- estherase via photopin cc

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